La fotografia neonatale

Parliamo oggi di fotografia neonatale. Quali sono le differenze tra quest’ultima e la fotografia cosiddetta tradizionale? Se parliamo a livello tecnico, nessuna, la fotografia neonatale e quella tradizionale sono uguali. Se invece ci soffermiamo sul piano pratico, le differenze sono moltissime. Non è cosa facile infatti riuscire a gestire un neonato, soprattutto per chi non ha nessuna esperienza. Bisogna metterlo in posa, capire come sfruttare le diverse situazioni che si presentano, i differenti momenti. Anche perché ogni bambino è diverso, si devono interpretare i suoi movimenti, i suoi atteggiamenti, per comprendere cosa vuole e quanto ci si possa spingere in là per determinate pose. La priorità numero uno è la sicurezza del neonato. Sono tutte cose che si imparano nella pratica, in azione sul campo. Inoltre bisogna far capire ai genitori che si possono sentire sicuri ad affidare a te il loro figlio, che molto spesso ha solo pochi giorni di vita (la fotografia neonatale va eseguita infatti nei primi 10 giorni di vita circa).

Quali sono le modalità e le tempistiche di questo servizio?

La durata di questi servizi è variabile, anche perché dipende molto dal neonato che capita per il servizio: si può trovare il neonato che tende a dormire (dove si riescono a fare molti più scatti in breve tempo), come si può trovare il bambino più attivo e a quel punto il servizio rischia di durare anche qualche ora, anche perché potrebbero essere necessarie pause per allattarlo, per addormentarlo o per cambiargli il pannolino. È fondamentale non forzare assolutamente il corso degli eventi. Non si può obbligare un neonato a fare uno scatto, a dormire oppure a non mangiare prima di una foto. Il clima durante il servizio fotografico deve essere bello, rilassato.

Ma quali sono i possibili sbocchi che questa attività può avere in un immediato futuro? Inizialmente il numero di fotografi a fare questo particolare tipo di lavoro era abbastanza basso. Si parla però di qualche anno fa. Nell’ultimo periodo il numero di operatori che si dedicano a questo settore è aumentato sempre di più, con una crescita costante. In Italia si sta diffondendo solamente adesso, mentre in altri Paesi, soprattutto oltreoceano è già affermata da tempo, è prassi per una coppia portare il proprio figlio appena nato da un fotografo per un servizio fotografico. Concludiamo con un appunto dal punto di vista economico, ovvero che contrariamente a quanto si possa pensare, questo tipo di fotografia è molto dispendioso, in quanto si deve investire molto negli accessori per neonati, nell’attrezzatura e nei corsi di aggiornamento.

 

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